Con Proporzionamento si intende il rapporto tra un determinato elemento e le altre parti di un organismo architettonico. Le forme di proporzionamento si basano sul rapporto tra numeri interi e irrazionali (sezione aura, etc…). Il modulo (da modus=misura) è la griglia di riferimento con cui, ripetendo l’unità di misura determinata (entità numerica o geometrica), si dispongono gli elementi dell’organismo architettonico secondo determinate regole di un grado qualsiasi di complessità. Tutti questi rapporti sono facilmente desumibili da operazioni grafiche e individuabili con l’uso di strumenti “tracciatori” (compassi e squadre). Se nell’architettura antica e rinascimentale il modulo è rappresentato da una parte dell’organismo, assunta come canone proporzionale, nell’architettura moderna è l’unità di misura normalizzata (che facilita la produzione degli elementi prefabbricati). Di seguito, per facilitare la comprensione, è riportato un esempio sulla morfologia e il proporzionamento degli ordini dorico, ionico e corinzio secondo l’impiego dei moduli

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